Ricerca personalizzata
Le centrali analogiche di allarme controllano le informazioni prodotte dai rivelatori e di conseguenza gestiscono i vari dispositivi avvisatori. Di solito queste dispongono di un pannello frontale sul quale sono presenti le varie spie di controllo ed i vari pulsanti di comando.

Le spie possono fornire le seguenti informazioni:
  • Presenza di tensione di rete, per indicare la presenza dell' alimentazione di rete 220 volts necessaria per mantenere in carica le batterie tampone.
  • Tensione di guardia della batteria, per monitorare l' efficienza della batteria tampone.
  • Stato impianto, per indicare genericamente che almeno un sensore è in allarme.
  • Impianto acceso, per indicare che l' impianto antintrusione è acceso e pronto per rilevare intrusioni.
  • Esclusione zone, per indicare la presenza di eventuali zone escluse dal controllo da parte della centrale.
Dai vari pulsanti di comando solitamente è possibile:
  • Escludere o reincludere le singole zone della centrale
  • Visualizzare la memoria, utile per identificare un eventuale rivelatore che avrebbe prodotto un allarme nella precedente accensione dell' impianto di allarme.
  • Mettere la centrale in stato di manutenzione disattivando automaticamente tutti i circuiti di rilevazione e di avviso. Questa operazione serve per dare la possibilità all'installatore di aprire gli involucri dei vari dispositivi per poter effettuare  le operazioni di manutenzione, evitando così di produrre le segnalazioni di sabotaggio.

 

 

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