Ricerca personalizzata
Un centro di ricezione allarmi è composto essenzialmente da un F.E.P. (Front End Processor) che consente il collegamento alla rete di interconnessione e da un B.E.P. (Back End Processor) che permette di gestire gli eventi provenienti dalle periferiche remote. Nella quasi totalità dei casi, un centro di ricezione allarmi è in grado di operare in un ambito territoriale molto ampio che può consistere in una macro area comprendente diversi paesi, oppure in un ambito territoriale provinciale o addirittura regionale. Per garantire una sicura ed efficiente rete di comunicazione dati tra le periferiche remote ed il centro di ricezione vengono utilizzate diverse tecnologie. La tecnologia piu' diffusa è sicuramente la rete radio che consiste nell' impiego di una frequenza radio (assegnata dal Ministero delle Poste e Telecomunicazioni) per l' invio delle informazioni. C' è da dire però, che il vettore radio ha dei limiti in termini di efficienza ed è facilmente "accecabile", quindi solitamente è affiancato da tecnologie ausiliarie come ad esempio reti digitali a commutazione di pacchetto o reti GPRS.
L' operatore preposto nel centro di ricezione, in qualsiasi momento può:
  • effettuare la verifica dello stato della rete principale ed eventualmente passare alla rete di riserva in caso di anomalie.
  • effettuare il controllo di sopravvivenza di ogni singola periferica remota, per verificarne il corretto stato di funzionamento.
  • inoltrare dei comandi a distanza attraverso i quali è possibile attivare il sistema antifurto,  un  automatismo oppure delle luci esterne ecc..
  • effettuare delle ricerche cronologiche per ogni singola periferica, visualizzare gli eventi archiviati ed eventualmente farne la stampa.
In molti centri di ricezione allarmi sono disponibili mezzi ausiliari di notevole potenzialità, quali la possibilità di ricevere immagini di videosorveglianza provenienti dal sito allarmato, così da permettere un' ispezione preventiva col vantaggio dell' immediatezza, consentendo all' operatore di accertare l' effettiva esistenza dell' evento criminoso o che non si tratti di un falso allarme.

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