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Una casa realizzata con un particolare concetto di prevenzioneSappiamo benissimo come i nostri antenati già dai tempi della preistoria, avevano sviluppato una chiara concezione sulla sicurezza inerente alla protezione personale e alla tutela del proprio insediamento. Basti pensare alla cura che essi prestavano nel valutare la vivibilità del proprio insediamento e soprattutto alla sicurezza che questo stesso avrebbe potuto offrire. I maestri dell' architettura fortificata sapevano come realizzare imponenti strutture invalicabili e robuste recinzioni, ma capirono da subito che era necessario limitare il numero dei punti di accesso al sito e soprattutto quanto era importante che questi fossero tenuti sotto controllo. Per controllare gli accessi al proprio sito ed essere avvisati della presenza di un intruso, i nostri antenati hanno utilizzato vari sistemi, tra cui forse il piu' noto è l' uso di animali da guardia come il cane. Molto diffusi erano anche i sistemi messi in atto da villaggi e città per scongiurare le invasioni da parte dei nemici e consistevano in uno o piu' presidi di guardia, composti da uomini che alla vista del potenziale pericolo lanciavano l' allarme. Durante l' epoca moderna, con l' avvento delle nuove tecnologie, il controllo degli accessi al proprio sito è stato gradualmente demandato a mezzi in grado di avvisare della presenza di un intruso, in maniera totalmente automatica e con un livello di affidabilità decisamente superiore a quello che potrebbe offrire un animale o un essere umano. Il primo brevetto di un sistema meccanico di rilevazione dell' apertura di una porta o finestra, viene fatto risalire a L. J. Worden ed E. H. Space, due inventori della Contea di Oneida, nello Stato di New York negli Stati Uniti, nel gennaio del 1852. Nel luglio del 1858 un certo William Whiting di Norfolk, nello Stato del Massachussetts, registra il brevetto del primo sistema elettromeccanico di rilevazione e avviso di apertura di una porta o finestra. In pratica un contatto elettrico, all' apertura della porta, chiudeva il circuito di un solenoide che eccitato, batteva sopra una campana. L' idea fu perfezionata successivamente dall' inventore americano Edwin Holmes il quale ne avviò la commercializzazione nella città di Boston, nel Massachussetts. Molte aziende negli anni a seguire, contribuirono allo sviluppo su scala industriale delle tecnologie nel settore, tra cui si distinse la nota Ademco, fondata negli Stati Uniti nel 1929 da Maurice Coleman e acquistata dal gruppo Honeywell nel febbraio del 2000. La Ademco ha il merito di aver introdotto sul mercato, negli anni 70, i primi combinatori telefonici e successivamente nel 1984 di aver commercializzato i primi dispositivi wireless per antintrusione. I primi sistemi comparsi in Italia furono importati nel 1974 da Enzo Hruby, fondatore della Hesa S.P.A. Questo ha contribuito notevolmente alla nascita del settore sicurezza nel nostro Paese. Attualmente in Italia esistono diverse aziende leader nel settore, molto apprezzate anche a livello europeo, come ad esempio AVS, Elkron, Axel, Tecnoalarm, Elmo, Hesa ed atre ancora.

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