Ricerca personalizzata

 E' la più grande operazione di sempre contro ladri e rapinatori di vetture: un milione di controlli effettuati, record di arresti. Per la prima volta in campo il sistema di controllo elettronico Mercurio montato su 1000 macchine.

"Come la Safety car mette in sicurezza il ciruito, noi cerchiamo di mettere in sicurezza il Paese": così Maurizio Vallone, direttore servizio controllo del territorio della Polizia, presenta i numeri - impressionanti - dell'operazione Safety car, nata per dare una spallata al mondo dei furti di vetture e moto. Parliamo di "numeri impressionanti" non a caso: questa è la più grande operazione mai fatta in tema di contrasto al mondo dei topi d'auto: più di 6000 uomini impegnati in 72 ore per dare un segnale forte di presenza sul territorio.

Sono 13 mila cinquecento gli agenti impiegati nell’Operazione “Safety car”, che la Polizia ha impiegato in tutto il territorio nazionale, nei tre giorni appena trascorsi. L’attività straordinaria, coordinata dalla Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato è stata rivolta al contrasto di furti e rapine in danno di auto, moto e autocarri.

Per la prima volta sono state impiegate in tutto il  Paese le mille autovetture attrezzate con il sistema Mercurio che consente, tra le altre cose, la lettura automatizzata delle targhe ed il confronto con la banca dati delle auto rubate. Complessivamente nella città di Trento sono state controllate oltre 1500 autovetture. Le persone sottoposte a controllo sono state oltre 100 persone. In campo sono scese, ogni giorno,oltre 10 pattuglie con il compito prevalente di controllare auto e moto:  Volanti,  Reparti prevenzione crimine, Squadre mobili e Scientifica.
Anche la Polizia stradale e la Polizia di frontiera, nei rispettivi ambiti, hanno proceduto ai controlli straordinari di “Safety car”. In ambito nazionale, gli arrestati sono stati 16 mentre sono 83 le persone denunciate in stato di libertà. Grazie ai controlli, sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari 411 veicoli; tra questi 21 automezzi pesanti. Il recupero più importante riguarda quello di Milano dove è stato recuperato un escavatore del valore di oltre 70 mila euro.

A livello geografico le città dove è stato effettuato il maggior numero di rinvenimenti sono Napoli, Milano, Roma e Bari.

I luoghi dove più spesso sono avvenuti i recuperi delle vetture rubate o rapinate sono i parcheggi pubblici o i parcheggi stradali, mentre i ciclomotori sono stati recuperati in numero maggiore durante i posti di controllo. Sequestrata anche un’officina in provincia di Napoli: all’interno sono state ritrovate smontate una Jaguar una Maserati ed una Mercedes.

Un’ultima curiosità riguarda le tempistiche: il 70% dei veicoli è stato recuperato nell’arco di una settimana dal momento del furto.

La voce del Trentino

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Il nostro sito usa i cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Proseguendo con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da questo sito.